USA. Triclosan vietato nei detergenti antibatterici

L’FDA ha vietato l’uso di 19 ingredienti attivi, inclusi i più diffusi triclosan e triclocarban, nei detergenti antibatterici per l’igiene personale.

Il regolamento approvato fa seguito alla proposta che già nel 2013 l’FDA aveva formulato sulla base di dati che suggerivano che tali prodotti, non solo non fossero più efficaci di un comune sapone nella prevenzione di malattie, ma che un’esposizione a lungo termine a determinate sostanze in essi contenute potesse costituire un rischio per la salute umana, sia per i potenziali effetti ormonali sia per l’induzione di fenomeni di resistenza batterica.

I 19 ingredienti banditi dall'FDA sono: Cloflucarban, Fluorosalan, Hexachlorophene, Hexylresorcinol, Iodine complex (ammonium ether sulfate and polyoxyethylene sorbitan monolaurate), Iodine complex (phosphate ester of alkylaryloxy polyethylene glycol), Nonylphenoxypoly (ethyleneoxy) ethanoliodine, Poloxamer—iodine complex, Povidone-iodine 5 to 10 percent, Undecoylium chloride iodine complex, Methylbenzethonium chloride, Phenol (greater than 1.5 percent), Phenol (less than 1.5 percent), Secondary amyltricresols, Sodium oxychlorosene, Tribromsalan, Triclocarban, Triclosan eTriple dye.

Il provvedimento non include altri tre ingredienti utilizzati in prodotti per l’igiene personale (benzalkonium chloride, benzethonium chloride e chloroxylenol) la cui efficacia e sicurezza è ancora in fase di valutazione.

Il regolamento non si applica ai disinfettanti, alle salviette per l’igiene delle mani né ai prodotti utilizzati all’interno degli ospedali. 

Fonte: FDA, Food and Drug Administration

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Data di pubblicazione: 13/09/2016 13:35