Non vi sono limiti sicuri nell’esposizione alle lampade abbronzanti

La Commissione europea conferma che l’esposizione alle radiazioni ultraviolette emesse dai dispositivi per l’abbronzatura artificiale (lampade, lettini, ecc.) aumenta il rischio di cancro.

Il Comitato scientifico per la salute, l’ambiente e i rischi emergenti della Commissione europea (SCHEER), sulla base delle prove scientifiche disponibili, afferma che l'esposizione alla radiazione UV, inclusa quella emessa dalle lampade abbronzanti, è causa di diversi tumori della pelle (melanoma cutaneo, carcinoma delle cellule squamose e carcinoma delle cellule basali) e può provocare anche melanoma oculare.

Lo SCHEER afferma inoltre che, poiché non esiste un livello di soglia di irradiazione UV e di dose UV per l'induzione del cancro della pelle, non esiste un limite sicuro per l'esposizione.

Le prove scientifiche su cui si basa il parere del Comitato rilevano che in Europa quasi 500 donne e 300 uomini possono morire ogni anno per melanoma causato da abbronzatura artificiale e che la maggior parte dei rischi si concentra nella popolazione che ha iniziato a utilizzare solarium prima dei 30-35 anni di età (59-75%).

Fonte: SCHEER, Scientific Committee on Health, Environmental and Emerging Risks

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Data di pubblicazione: 21/11/2016 13:30