I cosmetici

In media, al giorno, un uomo utilizza 7 prodotti cosmetici mentre una donna arriva fino a 20. Un numero apparentemente molto elevato ma in realtà facilmente raggiungibile se si pensa che anche shampoo, doccia schiuma, talco, lozioni dopo barba, saponi e deodoranti sono prodotti cosmetici.

Cosa si intende per cosmetici

I prodotti cosmetici sono sostanze e/o preparazioni, diverse dai medicinali, destinate ad essere applicate sulle superfici esterne del corpo oppure sui denti e sulle mucose della bocca.

I prodotti cosmetici hanno lo scopo, esclusivo o prevalente, di pulire, profumare, modificare l'aspetto del corpo, correggerne gli odori, proteggerlo o mantenerlo in buono stato. I cosmetici non curano né prevengono malattie e non possono, in alcun caso, vantare tali proprietà.

Le categorie di cosmetici

Cosa dice la legge

I cosmetici sono disciplinati dal Regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009, che dall’11 luglio 2013 è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, Italia compresa dunque.

Obiettivo principale del Regolamento è quello di tutelare la sicurezza dei consumatori garantendo che i prodotti cosmetici in commercio, utilizzati in condizioni “normali o ragionevolmente prevedibili”, non rappresentino un pericolo per la salute.

L’archivio completo della normativa è consultabile sul sito del Ministero della Salute.

I punti salienti del Regolamento

Gli ingredienti

Un cosmetico è il risultato della combinazione di singoli ingredienti (naturali o di sintesi), più o meno numerosi a seconda del tipo di prodotto, la miscela dei quali gli conferisce peculiari caratteristiche, funzionali ed estetiche (colore, odore, consistenza, ecc.).

In totale, le sostanze il cui uso è specificamente regolamentato sono circa 1.700 ma nell’inventario degli ingredienti che possono entrare nella composizione dei cosmetici (Decisione della Commissione del 9 febbraio 2006) ne compaiono oltre 20.000. Un utile strumento per conoscerli da vicino è il data base CosIng (Cosmetic Ingredients and Substances) che trova spazio sul sito della Commissione europea.

Nella definizione di ingredienti non rientrano:

  • le impurezze contenute nelle materie prime
  • le sostanze che non compaiono nella composizione del prodotto finito
  • le sostanze utilizzate come solventi o come vettori di composti odoranti e aromatizzanti

La nomenclatura degli ingredienti

Tra gli ingredienti, ve ne sono alcuni il cui impiego è vietato o soggetto a particolari restrizioni. Tali sostanze, riconducibili a cinque gruppi, sono riportate in altrettanti allegati alla normativa di settore e consultabili singolarmente sul sito della Commissione europea.

La valutazione della sicurezza degli ingredienti è affidata al Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori della Commissione Europea (SCCS, Scientific Committee on Consumer Safety) che opera attraverso l’emissione di pareri sulla base dell’analisi degli studi scientifici disponibili.

Gli ingredienti soggetti a restrizioni

I sorvegliati speciali

Tra gli ingredienti soggetti a restrizioni, ve ne sono alcuni su cui si concentra particolarmente l’attenzione dei consumatori e degli Enti di controllo per via dei potenziali effetti negativi sulla salute. Vediamo quali sono e quali preoccupazioni destano.

Formaldeide

Methylisothiazolinone (MIT)

Parabeni

Profumi

Triclosan

 

 

 

 

Data di pubblicazione: 07/07/2016 13:50